L’ortografia è una conquista, una sorta di percorso a ostacoli che ogni bambino affronta, pur se in modo diverso, nel corso della Scuola Primaria. Per fare fronte a qualsiasi tipo di difficoltà ortografica che crea delle complicanze nell’apprendimento, ogni esperienza didattica alternativa e allo stesso tempo significativa è sempre valida. Si tratta di proporre attività stimolanti e divertenti, ma soprattutto di creare un contesto d’apprendimento ludico, interessante e stimolante, privo di tensioni negative.

Nella nostra classe, abbiamo affrontato la difficoltà più comune, quella dell’uso corretto delle doppie, diventando degli “operatori sanitari”, pronti a intervenire per “salvare la lingua italiana”. Con una semplice cuffietta da sala operatoria in testa e una valigetta contenente gli “attrezzi del mestiere”, nel corridoio della scuola i bambini si sono disposti in due file. Al centro delle due file erano posizionate delle immagini (le cards in dotazione per la lingua inglese vanno benissimo). Il gioco si è svolto a staffetta: al via, i primi della fila hanno preso una card, l’hanno osservata e, riflettendo sulla composizione del nome dell’oggetto raffigurato, di corsa sono andati a depositare le immagini nei giusti contenitori, quello delle parole con le doppie o quello delle parole senza doppie, a qualche metro di distanza dall’inizio delle file; poi sono ritornati indietro per dare la possibilità ai compagni di continuare l’attività. E’ inutile dire che il divertimento è assicurato, gli obiettivi e le mete educative vengono raggiunti, anche se è necessario ripetere più volte l’attività.

IPU per pronto soccorso